Il Comitato Organizzatore Locale della GMG Seul 2027 ha annunciato i cinque santi patroni che accompagneranno i giovani di tutto il mondo nel cammino verso l’incontro, che si terrà in Corea del Sud.
I cinque patroni scelti per la GMG Seul 2027 sono: San Giovanni Paolo II, Sant’Andrea Kim Taegon, Santa Francesca Saverio Cabrini, Santa Giuseppina Bakhita e San Carlo Acutis.
La scelta riunisce testimonianze di epoche, culture e vocazioni differenti, mostrando che la santità è possibile in ogni realtà. Nella tradizione della GMG, i santi patroni vengono presentati come modelli concreti di vita cristiana, capaci di ispirare i giovani a rispondere alla chiamata di Dio con generosità e coraggio.
La selezione ha coinvolto anche giovani, educatori e responsabili, evidenziando il protagonismo giovanile in questo processo. Secondo il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, i patroni della GMG aiutano i giovani a comprendere che la santità non è un ideale lontano, ma una realtà accessibile a tutti coloro che seguono Cristo.
San Giovanni Paolo II
Nato in Polonia nel 1920, Karol Wojtyła visse gli orrori della Seconda guerra mondiale e del regime comunista. Divenne sacerdote, poi vescovo e, nel 1978, fu eletto Papa. Il suo pontificato segnò profondamente la Chiesa, soprattutto per l’amore verso i giovani. Fu lui a creare la Giornata Mondiale della Gioventù. Visse con coraggio, fedeltà e totale dedizione a Cristo fino alla morte, nel 2005.
Sant’Andrea Kim Taegon
Nato nel 1821 in Corea, fu il primo sacerdote cattolico del Paese. In un contesto di forte persecuzione contro i cristiani, dedicò la sua vita all’evangelizzazione. Fu arrestato e martirizzato a 25 anni, rimanendo fedele fino alla fine. È simbolo del coraggio della Chiesa coreana e della testimonianza fino al sangue.
Santa Francesca Saverio Cabrini
Nata in Italia nel 1850, fondò le Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Inviata negli Stati Uniti, si dedicò in particolare agli immigrati, fondando scuole, ospedali e opere di carità. Fu una donna di grande iniziativa missionaria, affrontando le difficoltà con fede e determinazione. Morì nel 1917.
Santa Giuseppina Bakhita
Nata in Sudan intorno al 1869, fu rapita quando era ancora bambina e venduta come schiava, subendo numerose violenze. Liberata in Italia, conobbe Cristo e divenne religiosa. La sua vita è una profonda testimonianza di perdono, libertà interiore e speranza. Morì nel 1947 ed è patrona contro la tratta di esseri umani.
San Carlo Acutis
Nato in Italia nel 1991, Carlo fu un giovane appassionato dell’Eucaristia e della tecnologia. Creò un sito web per diffondere i miracoli eucaristici nel mondo. Visse una vita semplice, segnata dalla carità e da una fede profonda. Morì a 15 anni, nel 2006, diventando un grande esempio di santità per i giovani di oggi.




