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Shalom avrà un incontro speciale con Papa Leone XIV a Roma: scopri di più

La Convenzione Shalom è stata annunciata lunedì 23 marzo. L’incontro con il Santo Padre segnerà le celebrazioni per il 45° anniversario della Comunità Shalom.

comshalom

La Convenzione Shalom per i 45 anni della Comunità ha ora una data ufficiale. Dal 15 al 21 novembre, la Comunità Cattolica Shalom pellegrinerà al cuore della Chiesa cattolica per vivere giorni di preghiera e rinnovamento nella missione.

Il momento più atteso della Convenzione sarà l’udienza con Papa Leone XIV. L’incontro e la sua data sono stati annunciati dal fondatore e moderatore generale, Moysés Azevedo, durante una diretta con tutta la Comunità Shalom nella serata di lunedì 23 marzo.

La Convenzione Shalom è caratterizzata da momenti di preghiera, discernimento spirituale e ascolto di Dio. È inoltre un’occasione di incontro tra i membri delle missioni provenienti da tutto il mondo e prevede la partecipazione a celebrazioni liturgiche nelle chiese di Roma e di Assisi.

Convenzione anticipata di un anno

Inizialmente prevista per il 2027, la Convenzione è stata anticipata per favorire un maggiore impegno della Comunità nella GMG 2027, che si terrà a Seul.

Durante la diretta, Moysés ha inoltre condiviso che uno dei motivi dell’anticipo è stato il desiderio di incontrare quanto prima il Santo Padre.

«Noi, come Comunità Shalom, desideriamo essere presenti in molti con il nuovo Papa. Questa sarà una grande opportunità per essere tutti insieme con lui il prima possibile», ha affermato.

In questo modo, la Convenzione aprirà le celebrazioni per i 45 anni della Comunità Shalom.

Papa Francesco con Moysés Azevedo ed Emmir Nogueira

Giubileo Francescano

Moysés ha inoltre annunciato che parte del programma della Convenzione si svolgerà ad Assisi, città nota per i suoi santi — san Francesco, santa Chiara e, più recentemente, san Carlo Acutis.

Secondo il fondatore, sarà la prima volta che la Convenzione prevede due giorni interi di attività ad Assisi, offrendo ai fedeli un tempo più ampio di preghiera in questi luoghi sacri, così significativi per la vocazione Shalom.

Secondo la cofondatrice Emmir Nogueira, anch’ella presente durante la diretta, vivere la Convenzione ad Assisi ha un significato spirituale profondo, poiché quest’anno la Chiesa celebra gli 800 anni della Pasqua di san Francesco d’Assisi.

Il Giubileo Francescano proseguirà fino al 10 gennaio 2027, come tempo privilegiato di grazia, conversione e rinnovamento spirituale per tutta la Chiesa.

Durante il pellegrinaggio ad Assisi sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni, confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre, partecipando con devozione alle celebrazioni giubilari, tra cui i pellegrinaggi ai santuari francescani.

Moysés Azevedo, Emmir Nogueira e pellegrini ad Assisi, alla Convenzione Shalom 35 anni, nel 2017 | Foto: Wallace Freitas

Che cos’è la Convenzione Shalom?

La Convenzione riunisce a Roma i membri della famiglia Shalom provenienti da tutto il mondo. Da quando la Comunità ha ricevuto il riconoscimento pontificio nel 2012, l’evento si svolge nella Città Eterna ogni cinque anni.

Uno dei momenti più significativi è l’incontro con il Successore di Pietro (Benedetto XVI nel 2012 e Francesco nel 2017 e nel 2022).

Si tratta di un’occasione privilegiata per ascoltare ciò che Dio, attraverso il Vicario di Cristo, desidera comunicare e indicare alla Comunità e, in modo particolare, a ciascun membro dell’Opera Shalom.


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